Al Nordic Film Fest 2016 il nuovo cinema svedese

Le opere, presentate in Italia al festival del cinema nordico da autorevoli esponenti della cinematografia dei paesi protagonisti della rassegna, hanno affrontato temi molto diversi tra loro, offrendo un panorama attuale dell’area rappresentata.

 

In Italia, nel quadro degli eventi nordici nel 2016 la capitale Roma ha ospitato ancora una volta, da giovedì 21 a domenica 24 aprile, la rassegna “Nordic Film Festival” nata per promuovere il cinema di Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Islanda, a cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia e con la collaborazione del Circolo Scandinavo di Roma. Anche questa quinta edizione si è contraddistinta per il successo di pubblico, critica e stampa e per la fitta cooperazione con il cinema italiano ed internazionale.

Il primo film svedese presentato, venerdì 22 aprile, è stato “Hotel” della regista Lisa Langseth, con protagonista la Alicia Vikander di “The Danish Girl” premio Oscar (dopo Ingrid Bergman la prima attrice svedese a vincerlo).

Anche in questa edizione (il 22 aprile nel pomeriggio) non è mancato un momento di confronto aperto a tutti gli operatori del settore cinematografico, “North Meets South”, portatore di progetti di co-produzione tra Nord Europa e Italia. Hanno partecipato i produttori svedesi Martin Persson (grandi successi promossi “A Royal Affair” e “The Hunt”) e Anna-Maria Kantarius (nota tra l’altro per i suoi documentari).

“Underdog” (premiato come migliore opera prima al Zürich Film Festival e come miglior film al Festival di Chicago) introdotto il 22 aprile dal produttore Martin Persson, è il ritratto di una parte dei giovani svedesi, alla ricerca di successo in Norvegia. La protagonista Bianca Kronlöf è stata premiata come miglior attrice esordiente al “Guldbaggegalan 2016” (Oscar svedese).

L’ultimo film svedese in programma, proiettato sabato 23 aprile in serata, è un’opera della regista Ester Martin Bergsmark: presentato anche dalla produttrice Anna-Maria Kantarius, “Something Must Break” narra la storia di un transgender, Sebastian, alla ricerca dell’identità fa da sfondo la città di Stoccolma.

Stavolta il Nordic Film Fest è stato dedicato all’attrice norvegese Liv Ullman ed al grande regista svedese Ingmar Bergman. Lunedì 18 aprile la Casa del Cinema di Roma ha ospitato l’inaugurazione della mostra fotografica “Liv e Ingmar, colleghi, amanti, amici” ed è stato proiettato il documentario “Liv & Ingmar-Painfully connected” (l’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 3 maggio).

 

Aldo Ciummo

Foto © Aldo Ciummo